Preventivo per un sito web: cosa controllare prima di firmare
Un preventivo per un sito web è confrontabile solo se dichiara nove cose: numero di pagine, chi scrive i testi, chi fornisce le immagini, chi intesta il dominio, dove va l'hosting, cosa comprende la manutenzione, quante revisioni sono incluse, cosa costa una modifica dopo la consegna e cosa succede se cambi fornitore.
Aggiornato il 17 agosto 2026 · 5 minuti di lettura
Due preventivi per «un sito vetrina» possono differire di quattromila euro senza che nessuno dei due sia disonesto. La differenza quasi mai sta nel design: sta in cosa è compreso. Questa è la lista delle voci da cercare — e se non ci sono, da chiedere.

Le nove voci
- Numero di pagine, contate. «Sito vetrina» non è una misura: cinque pagine e dodici pagine sono due lavori diversi.
- Chi scrive i testi. È la voce che più spesso viene data per scontata dal cliente e non inclusa dal fornitore. Se li scrivi tu, il progetto si ferma finché non li mandi.
- Chi fornisce le immagini. Foto d'archivio incluse, servizio fotografico a parte, o immagini tue?
- Intestazione del dominio. Deve essere a nome tuo o della tua azienda. Se è intestato al fornitore, cambiare fornitore diventa una trattativa.
- Hosting: quale, per quanto tempo, e chi lo rinnova.
- Cosa comprende la manutenzione: aggiornamenti di sicurezza, backup, ripristino in caso di guasto — e con che tempi di intervento.
- Quante revisioni sono incluse prima della pubblicazione, e cosa conta come revisione.
- Costo di una modifica dopo la consegna. È la voce che pesa negli anni successivi.
- Cosa ti porti via se cambi fornitore: i file, il database, i testi, gli accessi.
Le fasce entro cui muoversi
Per capire se una cifra è nella norma: in Italia nel 2026 un sito vetrina di 5-8 pagine sta fra 800 e 2.500 € con un freelance e fra 2.000 e 5.000 € con un'agenzia. Fuori da questi intervalli non significa che il preventivo sia sbagliato, ma vale la pena farsi spiegare perché.
Se il preventivo è molto sotto la fascia, controlla che non manchino testi, manutenzione e proprietà del dominio. Se è molto sopra, chiedi quale parte del lavoro giustifica la differenza: spesso è legittima — un'integrazione, una migrazione, un vincolo normativo — e sentirsela spiegare è il modo per saperlo.
L'alternativa a preventivo
Esiste anche la strada senza preventivo: un canone fisso che comprende tutto. È il nostro caso — 24 € al mese con dominio, hosting e manutenzione inclusi, consegna in 24 ore, modifiche a 24 € l'una senza limite di numero. Non sostituisce un progetto su misura, ma toglie di mezzo esattamente il problema di questa pagina: non c'è niente da confrontare perché non ci sono voci nascoste.
Domande frequenti
Cosa deve contenere un preventivo per un sito web?
Numero di pagine, chi scrive i testi, chi fornisce le immagini, intestazione del dominio, hosting, contenuto della manutenzione, numero di revisioni incluse, costo delle modifiche dopo la consegna e cosa viene consegnato in caso di cambio fornitore.
Il dominio deve essere intestato a me o all'agenzia?
A te o alla tua azienda, sempre. Un dominio intestato al fornitore rende ogni cambio di fornitore una trattativa, e in caso di disaccordo il sito è di fatto ostaggio dell'indirizzo.
Quanto dovrebbe costare un sito vetrina in Italia?
Fra 800 e 2.500 € con un freelance e fra 2.000 e 5.000 € con un'agenzia, più i costi ricorrenti annuali. Le formule in abbonamento partono da circa 24 € al mese.
Un sito professionale a 24€ al mese
Dominio, hosting e manutenzione compresi, consegna in 24 ore. Rispondi a un questionario e al resto pensiamo noi.
Vedi come funzionaFonti
- Lorenzo Albano — Quanto costa un sito web nel 2026 (listino per tipologia, freelance e agenzia) — consultata il 17 agosto 2026
- Artwork Studios — Quanto costa un sito web nel 2026 (prezzi di partenza per tipologia) — consultata il 17 agosto 2026
